Progettazione
sostenibile
Strawbales: costruire
con le balle di paglia
Una
delle modalità costruttive recentemente rivalutate e più
interessanti è basata sull'uso della paglia, un materiale
economico, ecologico, riciclabile, ad elevato potere di isolamento
termico, ideale per la costruzione delle pareti.
La tecnica di costruzione con pareti in paglia è adatta
preferibilmente a piccoli fabbricati residenziali o tecnici da
realizzare nelle aree rurali o periurbane, (case unifamiliari,
agriturismo, case coloniche, stalle, magazzini, ecc.). Le case
in paglia sono sane,
ecologiche ed economiche, e costituiscono una ottima alternativa ai
fabbricati in muratura.
Le finiture interne ed esterne possono essere realizzate con
intonaci di calce o terra, mentre le coperture possono essere
realizzate con tetto in legno e manto di tegole, con un aspetto
finale del tutto analogo a quello di una normale casa italiana.
Una casa in paglia è isolata termicamente e acusticamente, e
permette di avere al suo interno il massimo del confort e ogni
comodità di una casa moderna.
Volete informazioni gratuite sulla casa vegetale? Siete
interessati a costruire una casa di paglia? Contattateci inviando
una e-mail a
studiocallioni@gmail.com
Norme e
riferimenti
Proposta di legge "recupero
delle tecniche costruttive in terra cruda"
(2004)
Proposta di legge "Modifiche alla legge 2
febbraio 1974, n. 64, recante provvedimenti per le costruzioni con
particolari prescrizioni per le zone sismiche" (2004)
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Progettazione
sostenibile
Un bando regionale per il recupero e la riqualificazione degli
insediamenti rurali
La Regione Sardegna ha pubblicato il
bando "SALTUS" finalizzato al recupero,
riqualificazione e valorizzazione dell'architettura degli
insediamenti rurali storici extraurbani.
Il bando è rivolto ai proprietari degli insediamenti, degli
edifici o dei fabbricati rurali presenti sul territorio regionale
così come definiti nel
decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali 6 ottobre
2005.
Con i contributi del bando "Saltus" potranno essere finanziati
interventi di restauro conservativo degli spazi produttivi, degli
elementi di connessione con l’insediamento e della struttura
architettonica, la manutenzione straordinaria senza alterazione di
volumi e dimensioni, interventi di ristrutturazione edilizia con o
senza ampliamenti, di restauro e risanamento conservativo di
elementi accessori come gli infissi ma anche gli interventi di
restauro e risanamento conservativo e di manutenzione ordinaria
degli impianti tecnologici.
Bando Regione Sardegna Scadenza: 16 ottobre 2009
L'architettura rurale
tradizionale costituisce un elemento fondamentale del paesaggio
delle nostre campagne.
L. 24 dicembre
2003 n. 378
Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'architettura rurale.
Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali 6 ottobre
2005
Individuazione delle diverse tipologie di
architettura rurale presenti sul territorio nazionale e
Lo studio
Callioni - Landscape & Sustainability cura i progetti relativi
al bando "Saltus".
Per maggiori informazioni sul bando "Saltus"
potete inviare una e-mail a
studiocallioni@gmail.com
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Progetti nel paesaggio rurale
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Progettazione
sostenibile
Progettare
sostenibile oggi

L’edilizia è l’attività umana che produce
il maggiore impatto ambientale e il più elevato livello di
inquinamento. Per effetto del modello dell’edilizia
industrializzata, che ha avuto il suo boom a partire dagli anni
’60 (e che ha prodotto anche il consumo di suolo e la
cementificazione di vaste aree rurali) i fabbricati urbani
e rurali – nonostante gli elevati livelli di prezzo degli immobili
- sono per lo più scadenti, mal progettate, poco efficienti
energeticamente, di scarsa durabilità, e sono oltretutto quasi
sempre costruite con materiali di prevalente derivazione
petrolchimica, inquinanti e pericolosi.
Per rispettare l’ambiente ma anche per migliorare la qualità delle
abitazioni e della vita è dunque necessario ed urgente adottare
criteri costruttivi ecologici, che permettano di limitare gli
impatti e l’inquinamento, per avere case più vicine alla natura
che siano anche più belle e più confortevoli
da abitare.
La scheda
tecnica dell'intervento dell'Agriturismo Monte Uda
Lo Studio Landscape and
Sustainability - Agricoltura, Paesaggio e Territorio
fornisce il proprio supporto tecnico per la
realizzazione di:
- progetti di fabbricati ecologici, rurali e civili
- interventi turistici e residenziali: consulenza per definizione
dei criteri di sostenibilità
- valutazioni ambientali (valutazioni di incidenza, valutazioni di
impatto ambientale, studi di compatibilità ambientale)
- verde urbano, parchi, riqualificazione ambientale di aree
degradate
- pianificazione di aree rurali e di insediamenti residenziali e
turistici sostenibili, ecovillaggi, ecc.
Per informazioni:
studiocallioni@gmail.com
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www.paesaggio.net/studiocallioni/
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Casa
ecologica mediterranea
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Progettazione
sostenibile
La casa ecologica vegetale mediterranea
Una
casa vegetale:
inimmaginabile sino a
pochi anni fa, quando industria e tecnologia sembravano relegare i prodotti naturali alla preistoria dell'edilizia, i materiali di derivazione
agroforestale tornano prepotentemente attuali oggi. La necessità
di adottare modelli di sviluppo sostenibili, l'obiettivo del
risparmio energetico, il desiderio di un miglioramento della qualità
della vita hanno favorito la diffusione della bioedilizia.
Oggi, in Italia, si può costruire una
casa ecologica mediterranea vegetale,
progettata con il più alto profilo di sostenibilità ambientale,
orientata al risparmio energetico, fresca d'estate e calda
d'inverno, realizzata quasi interamente con materiali di origine
vegetale e con un costo di costruzione paragonabile a una casa
ordinaria, specificamente pensata per il clima mediterraneo.
I materiali vegetali che possono essere usati sono la paglia, il
legno, il bambù, anche con funzione strutturale, la fibra di legno,
la canapa, la canna, e tanti altri.
Un interessante complemento per la casa ecologica mediterranea è poi
l'uso di un tetto verde, ideale
per funzionalità e per ecologicità.
Norme e
riferimenti
Dlgs 192/05,
anche i dottori agronomi fra i tecnici per la certificazione
energetica
Dlgs 19 agosto
2005 n. 192 - Dlgs 29 dicembre 2006 n. 311 Attuazione della
direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia
testo coordinato
allegati
Agenzia delle Entrate - Guida al risparmio energetico (con
elencazione dei tecnici abilitati)
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