| Paesaggio e Architettura Rurale Territorio e ambiente nelle aree rurali |
| PAESAGGIO E ARCHITETTURA RURALE |
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| SVILUPPO RURALE |
ARCHITETTURA
RURALE e BIOEDILIZIA |
PAESAGGIO RURALE |
| Le aree
rurali occupano in Europa oltre l'80% del territorio, ed in esse risiede il 25% circa della popolazione europea. In Italia le aree agrarie e forestali interessano l'87% della superficie complessiva. Nonostante che il mondo rurale abbia registrato una perdita costante di abitanti e di addetti, spostatisi progressivamente verso le aree urbane (dotate di maggiori opportunità in termini di occupazione e di servizi), l'importanza economica e culturale del mondo rurale è cresciuta di pari passo con lo sviluppo economico e con il miglioramento delle condizioni sociali, portando in più momenti alla riscoperta e ad una tendenza al ritorno verso le campagne. Anche per questo l'Unione Europea, nata negli anni '50 con l'obiettivo principale di regolamentare e stabilizzare i flussi produttivi e commerciali dei prodotti agro- forestali, pur nell'attuale fase di grande rilievo, con i nuovi fronti dell'Unione politica e monetaria, sta rivolgendo alle aree rurali una crescente attenzione, nell'ottica di un nuovo sviluppo integrato del mondo rurale, basato sul potenziamento sinergico di agricoltura, turismo, artigianato, piccola industria,servizi e così via. |
L'architettura
rurale ha avuto un'importanza fondamentale nella formazione e nell'evoluzione culturale e del modo di vivere e di abitare degli uomini. In Europa e in Italia una maggiore attenzione all'architettura rurale può consentire la riscoperta e la valorizzazione di una serie di valori umanistici e tecnici (ad esempio quelli proposti dall'architettura bioedile) che anche nelle aree aree urbane possono contribuire al miglioramento della qualità di vita. In particolare, in un'ottica di tutela del mondo rurale, il recupero dei manufatti più significativi può migliorare in modo rilevante i caratteri paesistici, valorizzando un patrimonio culturale di grande valore e significato. La riscoperta dei valori dell'architettura rurale, inoltre, può consentire una rivitalizzazione di alcune attività rurali e lo sfruttamento di alcune risorse sino ad oggi dimenticate dal sistema produttivo industriale. A tal proposito un importante ruolo può derivare proprio dalla bioedilizia, attraverso la rivitalizzazione di tecniche di costruzione e di uso tradizionali. Infine, in linea con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile, l'applicazione di tecniche costruttive e di metodi di gestione degli usi abitativi e produttivi orientati ad un limitato consumo di energia, possono ulteriormente contribuire ad una valorizzazione del contributo complessivo del mondo rurale allo sviluppo "sostenibile" e ad un reale progresso culturale ed umano della nostra civiltà. |
Il paesaggio rurale è forse il più significativo fra i paesaggi formati dall'uomo. Nelle forme del paesaggio rurale l'uomo, quasi sempre, è riuscito a coniugare le esigenze della natura con le necessità dell'uso del territorio e della sopravvivenza. Per questo, per la crescente pressione del sistema produttivo sull'ambiente, diventa sempre più urgente la tutela delle aree rurali e l'applicazione delle metodologie dello sviluppo sostenibile alla gestione del territorio e del paesaggio nelle aree rurali e urbane. Per raggiungere questo obiettivo i molti fattori di sviluppo nella tutela devono essere potenziati e incentivati: l'agricoltura biologica, la gestione forestale e il governo delle aree naturali, ma anche una razionale pianificazione del ter- ritorio rurale (sia dal punto di vista urbanistico che per quanto riguarda la pianificazione di bacino), attenta a tutelarne le specificità e i valori produttivi, ambientali, culturali, e - in parallelo - gli interventi di rivalorizzazione dell'at- tività agricola attraverso la tutela dei prodotti tipici, ma anche grazie allo sviluppo dell'agriturismo e del turismo rurale, oppure le misure di valorizza- zione delle attività rurali non agrarie (artigianato, commercio, trasformazione). |
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