Paesaggio e Architettura Rurale  
Territorio e ambiente nelle aree rurali

ARTICOLI E CITAZIONI

L’Unione Sarda, 3/6/01

La Maddalena.

Manca dal ’72 l’importante strumento di pianificazione urbanistica

Come d’incanto, ecco il Puc

Progettisti accusati di lentezza dal centrosinistra

La Maddalena Una strigliata ufficiale ai progettisti del piano urbanistico.
L’hanno fatta, giovedì pomeriggio, i consiglieri della maggioranza di centrosinistra. Naturalmente, dopo aver preso atto delle dimissioni del sindaco Mario Birardi senza particolari commenti. Non era il caso, almeno in quel momento. Era invece doveroso, visto che il Puc rappresenta uno dei motivi più seri dei contrasti interni alla coalizione, che la maggioranza sottolineasse le responsabilità di chi aveva ritardato la presentazione dell’importante strumento urbanistico. Dopo la riunione, che serviva anche a discutere l’abbandono di Birardi, i consiglieri hanno stilato un documento in cui spiegavano le ragioni di una polemica andata ben oltre i limiti della pazienza. Mancavano solo in tre, la minoranza invece non aveva voluto partecipare in quanto, essendo stata l’amministrazione di centrosinistra ad affidare l’incarico ai professionisti, il compito di controllare il loro operato spettava solo ad essa e non a chi siede all’opposizione. Nella nota, è stato ricordato anche che diverse volte, i tecnici Chicco Corti e Giovanni Maria Campus, erano stati sollecitati per finire il lavoro. Inutilmente. E, a sentire i rappresentanti della coalizione di centrosinistra, in maniera del tutto ingiustificata. I richiami, finalizzati ad accelerare i tempi della presentazione del Puc, erano dettati in parte dalle pressioni dell’opinione pubblica, da anni in attesa del piano. Insomma, tensione su tensione, non bastasse il rischio di una fine anticipata della legislatura. Come d’incanto, quasi a voler smentire critiche e accuse, le carte del Puc sono arrivate in Comune. Un moderato ottimismo sembra quindi pervadere i membri della giunta impegnati nelle celebrazioni garibaldine. Per l’assessore Cinzia Piccoli l’arrivo del piano all’ufficio urbanistica «è un fatto positivo che rivaluta ampiamente le critiche che ci sono piovute addosso ultimamente. Forse, però, i professionisti avevano bisogno di una sollecitazione».
Adesso il nuovo assetto urbano della città che mancava dal 1972 potrà essere attuato in tempi brevissimi forse, se tutto va bene, entro i tre mesi. Una commissione mista di cui fa parte la minoranza dovrà verificare le rispondenze ai disegni urbanistici generali già ampiamente discussi, per apportare eventuali ed ulteriori modifiche. Probabilmente, dopo tanto tempo si renderà necessario un approfondimento e nuove discussioni prima di essere portato in consiglio comunale per la sua approvazione. «È chiaro che non possiamo accettarlo a scatola chiusa Ñ conferma Roberto Cera, assessore all’urbanistica Ñ servirà discuterne. E solo dopo, trascorsi sessanta giorni dall’approvazione e dall’esposizione al pubblico per gli eventuali chiarimenti e ricorsi, il Puc potrà essere applicato».
In ogni caso se le dimissioni di Mario Birardi dovessero rientrare o se la guida dell’amministrazione dovesse passare all’attuale vicesindaco, ci sarà il tempo sufficiente per dotare finalmente La Maddalena del tanto atteso strumento urbanistico generale prima delle prossime elezioni amministrative.

Francesco Nardini