Paesaggio e Architettura Rurale  
Territorio e ambiente nelle aree rurali

ARCHITETTURA RURALE




Paesaggio e architettura rurale

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L. 24 dicembre 2003 n. 378
Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dell'architettura rurale.

Proposta di legge "recupero delle tecniche costruttive in terra cruda" (2004)

Proposta di legge "Modifiche alla legge 2 febbraio 1974, n. 64, recante provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche" (2004)

Intervento di ristrutturazione e valorizzazione di un fabbricato rurale

Contributi per la tutela e la  valorizzazione dell'architettura rurale (articolo)

 

L'architettura rurale costituisce uno degli elementi di maggiore rilievo culturale nell'ambito del paesaggio rurale.

Nelle sue forme tradizionali si tratta di un'espressione nata da una cultura povera, caratterizzata da una matrice culturale di derivazione agropastorale. I manufatti sono spesso realizzati con materiali reperiti sul posto (legno, pietra, terra, ecc.) e hanno funzione di abitazioni, stalle, fienili, locali per la trasformazione e la conservazione dei prodotti, recinti, ecc. Le soluzioni tecniche sono essenziali, e al tempo stesso di grande efficacia, funzionali a consentire l'utilizzo il più possibile efficace di tutte le risorse ambientali.

L'avanzare della tecnologia e della modernità nel costruire e nell'agricoltura hanno gradualmente modificato il sistema dell'architettura rurale, introducendo nelle campagne opere progettate con criteri funzionali più recenti, realizzate utilizzando materiali e impianti spesso ispirati a modelli costruttivi o produttivi industriali. Questo ha permesso nelle aree più sviluppate un opportuno miglioramento dell'efficienza produttiva, ma ha anche favorito un graduale degrado del paesaggio e della qualità architettonica globale delle aree agrarie, e l'inserimento nelle campagne di strutture ed attività ad impatto ambientale crescente.
 
Nelle aree prossime agli agglomerati urbani, inoltre, una proliferazione incontrollata dell'edificazione, a tutto danno dell'agricoltura e del mondo rurale, ha portato spesso all'inglobamento degli edifici rurali nel tessuto urbano,  creando talvolta ferite profonde nel tessuto fondiario e nell'ambiente.

La crisi del mondo industriale (anche in agricoltura) e l'emergere della necessità dell'adozione di modelli di sviluppo sostenibile hanno portato ad una riscoperta delle metodologie, delle forme e delle funzioni del sistema dell'architettura rurale tradizionale, che oggi può essere rivalutata non solo attraverso il restauro dei manufatti storici, di grande valore architettonico, ma anche e soprattutto attraverso la rivisitazione moderna delle tecniche costruttive del passato (es. con la bioedilizia).

E' fondamentale consentire e stimolare una sopravvivenza economica e funzionale che possa consentire il ripristino e la valorizzazione dell'uso dei fabbricati dell'architettura rurale, per  il mantenimento efficace di questi elementi del paesaggio.

Possono essere ricompresi nelle tipologie costruttive dell'architettura rurale non solo i fabbricati veri e propri, ma anche manufatti e piccole strutture presenti nelle aree rurali: recinzioni, cancelli, tettoie, piccoli ponti, piccole opere idrauliche (briglie, traverse, derivazioni), torrette, ecc. 

Bioedilizia
Paesaggio, pianificazione
  territoriale, VIA
ANAB - Sezione Sardegna

Associazione Nazionale
Città della Terra Cruda

www.casediterra.it
www.terrapiccola.it
Comune di Treia
www.ilpaesaggio.it/archiru.htm
www.ruralia.org
www.acmaweb.com
Rehabimed

www.deadmalls.com